7 Feb 2016 Scattisportivi

CompactFlash, come scegliere la migliore

Tutti i fotografi professionisti o amatori si trovano periodicamente a dover acquistare una scheda di memoria CompactFlash per la loro macchina fotografica digitale. Sul mercato c’è molta scelta e i prezzi vanno da pochi euro a qualche centinaio, a seconda della marca, della capienza e della velocità. Impariamo a capire cosa è una memoria CF e come funziona per poter scegliere bene dove custodire le nostre preziose fotografie e spendere i nostri soldi in maniera consapevole.

Cosa è una memoria Compact Flash?

Una scheda di memoria CompactFlash (CF) è un dispositivo di archiviazione di massa il cui formato è stato specificato da SanDisk a partire dal 1994. Ha una capacità di archiviazione che va da 2 a 512 Gb, pesa circa 10 grammi e misura 43×36×3.3 mm (Tipo I) o 43×36×5 mm (Tipo II). La performance di una scheda di memoria CompactFlash viene misurata in base alla velocità di scrittura e di lettura, visto che i due valori possono differire di molto. La velocità di scrittura è importante durante l’uso all’interno della fotocamera; la velocità di lettura è invece determinante nella rapidità del trasferimento dei file dalla scheda di memoria all’hard disk del proprio computer.

I formati CompactFlash (e qualche info sui formati CompactFast e XQD)

Memorie CompactFlash I e II

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Memorie CompactFlash

Il formato CompactFlash I e II è quello preferito dalla maggior parte dei dispositivi fotografici professionali e di fascia alta. L’unica differenza fisica tra le memorie CompactFlash I e quelle CompactFlash II è che le prime hanno uno spessore di 3,3 mm, mentre quelle di tipo II hanno uno spessore di 5 mm. Elettricamente le due interfacce sono le stesse, tranne che le CF I assorbono fino a 70 mA, mentre i dispositivi di tipo II possono assorbire fino a 500 mA. Per quanto riguarda le temperature, le schede CompactFlash sono in grado di operare in un range compreso tra -45 ° e + 85 ° C.

La velocità delle CompactFlash

La velocità di una memoria CompactFlash ( che usa lo ricordiamo una interfaccia ATA) è di solito specificata con il segno “x” (ad esempio 133x, 800x, 1066x, etc), lo stesso sistema utilizzato per i CD-ROM per indicare la velocità massima di trasferimento. Il fattore di moltiplicazione è basato sulla velocità di trasferimento dati di un CD Audio, che pari a 150 kbyte/s.

Cosa significa ad esempio 1066X? Il conto è presto fatto: 1066 × 150 kByte/s = 159900 kByte/s ≈ 160 MB/s.
Solitamente, le velocità dichiarate (e pubblicizzate dai produttori) sono sempre quelle di lettura, mentre quelle di scrittura sono sempre inferiori.

Nota bene: nel considerare la velocità di trasferimento di una CF è importante ricordare che l’interfaccia USB 2.0 è limitata a 35 MByte/s, mentre una CompactFlash UDMA-7 offre una velocità di trasferimento fino a 167 Mbyte/sec, quindi per essere sfruttata a pieno richiede l’uso di un lettore USB 3.0.

Quindi possiamo affermare che la massima velocità di trasferimento raggiungibile dalla tecnologia CompactFlash è di 167MB/s.

UDMA (o Ultra DMA): Cosa significa?

L’interfaccia UDMA o Ultra DMA (Ultra Direct Memory Access) è il metodo più veloce utilizzato per trasferire dati tra il computer (attraverso il controller ATA) e un dispositivo ATA fino all’avvento del Serial ATA.

Ci sono 8 diverse modalità UDMA, che vanno da 0 a 6 per ATA e da 0 a 7 per le CompactFlash:

Modalità di trasferimento
Modo Numero chiamato anche Massima velocità di trasferimento (MB/s) Standard
UDMA 0 16.7 ATA-4
1 25.0 ATA-4
2 Ultra ATA/33 33.3 ATA-4
3 44.4 ATA-5
4 Ultra ATA/66 66.7 ATA-5
5 Ultra ATA/100 100 ATA-6
6 Ultra ATA/133 133 ATA-7
7 Ultra ATA/167 167 CompactFlash 6.0

 

Affidabilità: quanto dura una CompactFlash?

A parte il caso di un difetto di fabbricazione, le schede di memoria funzionano in modo affidabile per anni.
In realtà non è il tempo il fattore determinante nella durata di una scheda CompactFlash, ma il numero di cicli di lettura/scrittura effettuati, che potremmo stimare intorno ai 100.000 o più (in pratica come la durata di un otturatore di una macchina professionale).

Ad assicurare tale longevità interviene un sistema chiamato Wear Leveling (PWL), ovvero la capacità del Controller della scheda di distribuire in maniera equa il carico di scrittura/lettura su tutti i blocchi disponibili. I supporti di memoria flash sono infatti formati da celle cancellabili individualmente, ognuna delle quali può essere sottoposta a un numero limitato di cicli di cancellazione prima di diventare inaffidabile. Questo numero di cicli vita è di solito intorno a 3.000/5.000. Il Wear Leveling estende quindi la vita della CompactFlash in maniera considerevole.

Garanzia

Moltissimi produttori, tra cui Sandisk e Lexar applicano sulle loro schede di memoria una garanzia a vita. Questo significa che in caso di malfunzionamento della scheda il produttore si impegna a sostituire il prodotto difettoso con uno nuovo. Attenzione però: la legge non obbliga il produttore a pagare le spese di spedizione per la restituzione del prodotto, di conseguenza potrebbe non valere la pena esercitare il diritto di garanzia su tutti i prodotti, soprattutto per i più economici, che con il tempo diventano tra l’altro anche obsoleti.

Condizioni per la garanzia di Sandisk

Condizioni per la garanzia di Lexar

A titolo di esempio, a questo link è mostrata la tabella relativa alla durata della garanzia di tutti i prodotti Sandisk.

Il futuro: Memorie CFast e XQD

Nel 2008 è stato annunciato il formato CFast 2.0, una variante del CompactFlash. Il CFast (noto anche come CompactFast) è basato sull’interfaccia SATA, quindi può raggiungere la stessa velocità di trasferimento di 6 Gb/s (750 MB/s) proprio come le come unità SATA III. Nonostate sia esternamente molto simile a una CompactFlash, la sua tecnologia non è assolutamente retrocompatibile.

Memorie CompactFast 2.0

Memorie CompactFast 2.0

La specifica CFast 2.0 è stata rilasciata nel secondo trimestre del 2012. Attualmente, l’unico prodotto che impiega un adattatore per schede CFast 2.0 è la fotocamera Arri Alexa, che permette un frame rate di 200 fps. Nel 2014, Blackmagic Design ha annunciato che anche la videocamera URSA utilizzerà memorie CFast. Ancora più recentemente, nell’Aprile del 2015, Canon ha messo in commercio la videocamera XC10, che si avvale anche delle carte CFast.

Nel novembre 2010 Sandisk, Sony e Nikon hanno presentato un nuovo formato di memoria flash chiamato XQD e basato sull’interfaccia PCI Express invece di PATA o SATA. Con un potenziale di velocità in lettura e scrittura che arriva fino a 8 Gbit/s (1000 Mbyte/s) e capacità di storage oltre 2 TeraBytes, il nuovo formato si rivolge a videocamere ad alta definizione e fotocamere digitali ad alta risoluzione. Le nuove schede XQD non sono compatibili con gli alloggiamenti CompactFlash o CFast, e misurano 38.5 mm × 29.8 mm × 3.8 mm.

Come scegliere quindi una scheda di memoria CompactFlash?

Una volta capito meglio cosa è una CompactFlash, quanto è veloce e quanto può durare nel tempo, possiamo “tornare sul mercato” con qualche consapevolezza in più e scegliere la scheda di memoria più utile a noi. Se ad esempio con la nostra fotocamera giriamo prevalentemente video in alta risoluzione avremo certamente bisogno del massimo della velocità di scrittura e di una buona capienza. Allo stesso modo, se scattiamo foto prevalentemente in formato RAW usando spesso la raffica avremo ancora bisogno di schede capienti e veloci per evitare di doverle cambiare spesso con altre vuote o di dover aspettare che la fotocamera scriva le immagini sulla memory card.

Come scegliere una memoria CompactFlash

Se invece la “nostra” fotografia ci porta a scattare poche immagini alla volta e magari non sempre in rapida sequenza (vedi ad esempio foto di matrimonio, foto in sala posa o di paesaggio) allora potremo accontentarci di schede meno costose e magari dedicare una parte del budget che non abbiamo speso in un altro acquisto.

La capienza di una scheda CompactFlash: più grande è meglio è?

Si e no. innanzitutto la capienza deve essere rapportata alla grandezza dei file (Jpeg o RAW) che la nostra macchina fotografica produce. Qualche anno fa le schede di memoria venivano vendute nel formato da 2, 4 o 8 Gb, oggi fatichiamo quasi a trovare CF da 16Gb e il formato più frequente è 32, 64 o 128 Gb.

Personalmente non credo che una scheda CF debba contenere troppo fotografie. Scattare un intero lavoro su una unica scheda espone il fotografo ad un rischio che – seppur remoto – esiste sempre, quello di vedere perso il suo lavoro per sempre. Dividere invece il lavoro su più schede di memoria è indubbiamente una buona idea.

Con la maggior parte delle macchine fotografiche attualmente in commercio – che producono file da 20/40Mb l’uno – una dotazione di schede di memoria con tagli da 16 e/o 32 GB è più che sufficiente a lavorare in comodità e sicurezza. Ad ogni modo una cosa è certa: rimanere senza schede di memoria durante un lavoro o una vacanza è ormai inammissibile visti i prezzi sempre in discesa delle CF.

Qualche consiglio finale

Il consiglio però è unico per tutti: una scheda di memoria CompactFlash durerà molti anni e al momento dell’acquisto non possiamo sapere quali preziose fotografie potrà ospitare durante la sua vita. Risparmiare pochi euro per un prodotto di una marca poco conosciuta, eccessivamente economica o addirittura contraffatta non ci cambierà la vita se non in peggio, magari di fronte a una occasione importante e a delle foto perdute per sempre.

Quindi:

  • Conserviamo le CompactFlash nella loro custodia quando non sono nella fotocamera.
  • Formattiamo le CompactFlash sempre all’interno della fotocamera, prima di ogni utilizzo.
  • Teniamole al riparo dalla polvere, dall’acqua e dall’umidità.
  • Evitiamo di farle cadere o di farle urtare.
  • Non accostiamole a fonti elettromagnetiche.

Con queste poche accortezze, la probabilità che una scheda CompactFlash di buona qualità ci tradisca è davvero molto bassa.

E un buon lettore di CompactFlash?

Da diversi mesi sto utilizzando questo lettore compact flash USB3 Kingston (modello Fcr-hs3)

lettore memory card Kingston - Fcr-hs3

Comprato su Amazon per meno di 20 euro…che dire: fa il suo lavoro, mi sento di consigliarlo a chiunque.

Kingston FCR-HS3 (lettore compact flash USB3), qualche informazione:

  • USB 3.0 — velocità di trasferimento dati
    fino a 5.0Gb/s
  • Ultraportatile, con un compatto corpo
    in metallo
  • Consente di sfruttare al massimo le
    potenzialità delle schede di memoria
  • Garantito: due anni di garanzia con servizio di
    supporto tecnico gratuito

Principali caratteristiche:

  • Indicatore LED integrato e cavo USB 3.0 da 91cm  di lunghezza
  • Portatile: dimensioni pratiche e compatte
  • Versatile: compatibile con i seguenti tipi di schede Flash – CompactFlash – CF Tipo I (UDMA 0-6) – CF Tipo II (UDMA 0-6) – Secure Digital SD – SDHC – SDHC UHS-I – SDXC –  SDXC UHS-I • microSD – microSD – microSDHC – microSDXC • Memory Stick/M2 – Memory Stick – Memory Stick PRO – Memory Stick Duo – Memory Stick PRO Duo – Memory Stick M2
  • Requisiti di utilizzo: sistema dotato di porta USB 3.0
  • Retrocompatibile: retrocompatibile con lo standard USB 2.0