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Domenico Spada, foto e carriera

Domenico Spada, Pugile professionista

Domenico Spada detto Vulcano (Roma, 15 settembre 1980) è un pugile italiano della categoria dei pesi medi, ex campione del Mondo Silver WBC e sfidante al Titolo Mondiale Silver WBC detenuto da Martin Murray.

Carriera da dilettante

Di etnia sinti, Domenico Spada inizia a fare pugilato all’età di 13 anni. Da dilettante ha un record di 41 incontri disputati, 34 vinti, 6 persi ed 1 pareggiato. È stato Campione d’Italia Primi pugni, Juniores e Seniores. E’ già stato ritratto da Scattisportivi in allenamento

Ha partecipato a diversi tornei con la Nazionale Italiana, vincendo 4 medaglie d’oro.

Domenico Spada

Pugilato, Titolo Mondiale WBC Silver Pesi Medi / Domenico Spada Vs Mariusz Cendrowski

Carriera da Professionista

Record: 46 incontri – 41 Vittorie (19 ko) e 5 sconfitte

Nel 2002 lascia il dilettantismo e passa professionista. Cresciuto sotto la guida del Maestro Eugenio Agnuzzi e Roberto D’Elia, è stato allenato dal 2013 al 2014 da Valerio Monti.

Nel corso della sua carriera ha sempre combattuto da peso medio e si è confrontato 3 volte per il Titolo Mondiale WBC, una volta per il Titolo Europeo, 5 volte per il WBC International, 1 volta per il Titolo Italiano, 2 Volte per il Titolo Mondiale Youth IBF , 1 volta per il Titolo EBU-EU ed 1 volta per il titolo Mondiale Silver WBC.

Le poche sconfitte riportate in carriera sono venute per mano di Campioni del Mondo (Zbik, Barker, Rubio).

Il 25 ottobre a Monte-Carlo Spada è stato sconfitto dal britannico Martin Murray, per decisione tecnica al 7º round, in un match valido per il titolo Silver WBC dei pesi medi.

La palestra Vulcano Gym

“Sono cresciuto in una famiglia nella quale valori e sport sono fondamentali.
RISPETTO e SACRIFICIO sono stati alla base della mia educazione e per me è stato normale entrare in una palestra di pugilato fin da giovanissimo (13 anni). (…) Praticavo anche il calcio, ma non era uno sport per me, io sono sempre stato attratto dall’agonismo e dalle regole di uno sport unico come la boxe”

La Vulcano Gym si trova in via Silvio Pellico 26 – Santa Maria delle Mole. Marino RM
Sito web: http://www.vulcanogym.com

Link esterni:

Come pubblicare foto su Facebook e proteggerle

Come pubblicare foto su Facebook e proteggerle, conservando i diritti sulle stesse?

Come pubblicare foto su Facebook? Facebook è di gran lunga la piattaforma social più famosa, estremamente utile se si cerca visibilità per la propria attività ma da usare con cautela nel momento in cui si decide di condividere fotografie delle quali si vuole mantenere il controllo.

Caricare foto su Facebook è decisamente facile: è sufficiente dalla propria bacheca avvicinare il mouse alla casella che usiamo di solito per pubblicare un aggiornamento o un link e cliccare su FOTO/VIDEO.

Come caricare foto su facebook

A questo punto ci comparirà un piccolo menù dal quale potremo decidere se pubblicare una singola foto, un album fotografico, un carosello di foto (che scorreranno con un link) o uno slideshow (una serie di 3 o più foto con un massimo di 7 per creare un video)

Come caricare foto su Facebook, secondo passaggio

Come caricare foto su Facebook e proteggerle impostando la privacy in maniera corretta

Differenze tra le impostazioni della privacy di una Pagina e di un Profilo

Impostazioni Privacy Pagina Facebook

Come pubblicare foto su Facebook su una pagina? Le impostazioni del livello di privacy per una pagina o per un profilo sono leggermente differenti. Per quanto riguarda la pagina è ovviamente necessario essere amministratori della stessa per poter visualizzare e modificare le impostazioni sulla privacy. E’ necessario cliccare su Impostazioni nella parte superiore della pagina e cliccare su Generali nella colonna sinistra. Da qui è possibile impostare le limitazioni in base al Paese e le limitazioni in base all’età in modo da controllare chi può vedere la tua Pagina e mettere “Mi piace”alla stessa. Nella stessa sezione puoi anche controllare le preferenze di pubblicazione e moderare in modo proattivo i contenuti.

Impostazioni Privacy Profilo Facebook

Come pubblicare foto su Facebook da un profilo personale? La privacy per le foto di un profilo può essere impostata secondo le esigenze attraverso il menu a tendina posto accanto al pulsante Pubblica. Le opzioni sono: solo agli Amici, Pubblica o Privata (solo io).

Per il profilo  si ha a disposizione lo strumento di selezione del pubblico. Lo strumento memorizza il pubblico con cui condividi qualcosa e usa lo stesso pubblico quando condividi nuovi elementi finché non modifichi l’impostazione. Ad esempio, se scegli l’impostazione Pubblica per un post, anche il post successivo sarà impostato su Pubblica, a meno che non cambi i destinatari quando pubblichi il post. Questo strumento è presente in diversi luoghi, come i collegamenti rapidi alla privacy e le impostazioni sulla privacy. Quando modifichi lo strumento per la selezione del pubblico in un determinato luogo, tale modifica si applica a tutti gli altri luoghi in cui lo strumento stesso è presente.

Lo strumento di selezione del pubblico è inoltre presente accanto ai contenuti che hai condiviso e ti permette di vedere chiaramente chi può vedere ciascun post. Dopo aver condiviso un post, puoi modificare le persone con cui lo hai condiviso. Se desideri modificare il pubblico di un post dopo averlo condiviso, clicca sullo strumento di selezione del pubblico e seleziona il nuovo pubblico.

Impostazioni sulla privacy e strumenti Facebook

Per controllare le impostazioni sulla Privacy su facebook, dal menù a tendina in alto a destra del profilo cliccare su IMPOSTAZIONI e quindi PRIVACY. Da qui è possibile impostare una serie di opzioni come chi può vedere cosa riguardo ai post futuri, chi può vedere i post passati e altro:

privacy pannello impostazioni

A questo punto le mie foto sono davvero protette? Se pubblico foto su Facebook conservo i diritti d’autore sulla foto?

Come pubblicare foto su Facebook e conservare i propri diritti di autore? Per fare luce su questo argomento che sta giustamente a cuore a molti fotografi (professionisti e amatori) è bene partire dalla pagina delle condizioni d’Uso che si accettano nel momento in cui si decide di iscriversi a Facebook: https://www.facebook.com/legal/terms

Alcuni estratti:

L’utente è il proprietario di tutti i contenuti e le informazioni pubblicate su Facebook e può controllare il modo in cui vengono condivisi mediante le impostazioni sulla privacy e le impostazioni delle applicazioni.

Per quanto riguarda i contenuti protetti dal diritto di proprietà intellettuale, ad esempio foto e video (“Contenuti PI”), l’utente ci concede le seguenti autorizzazioni, soggette alle impostazioni sulla privacy e alle impostazioni delle applicazioni: l’utente ci fornisce una licenza non esclusiva, trasferibile, che può essere concessa come sottolicenza, libera da royalty e valida in tutto il mondo, che consente l’utilizzo dei Contenuti PI pubblicati su Facebook o in connessione con Facebook (“Licenza PI”). La Licenza PI termina nel momento in cui l’utente elimina il suo account o i Contenuti PI presenti nel suo account, a meno che tali contenuti non siano stati condivisi con terzi e che questi non li abbiano eliminati.

In pratica Facebook deve ovviamente avere il diritto alla pubblicazione di una nostra foto, visto che la ospita sulla sua piattaforma e la ripubblica su migliaia di bacheche in tutto il mondo, ma l’utente (l’autore) resta proprietario delle immagini e la licenza PI termina nel momento in cui si lascia la piattaforma eliminando il proprio account.

Per concludere, una piccola rassegna stampa

Foto su Facebook, vale il diritto d’autore: Tribunale condanna quotidiano (Repubblica.it)

Facebook e diritto d’autore sulle foto: interviene il Tribunale di Roma (Il Fatto Quotidiano)

RICONOSCIUTO IL DIRITTO D’AUTORE ALLE FOTO PUBBLICATE SU FACEBOOK (Rainews)

Difesa Consumatori: http://www.difesaconsumatori.com/giustizia/97-diritto-autore-social-network

Boxe, Mirco Ricci Vs Serhiy Demchenko / galleria fotografica

La galleria fotografica del match tra Mirco Ricci e Serhiy Demchenko, valido per il titolo europeo EBU EU dei massimi leggeri. Vittoria per Serhiy Demchenko per KOT alla decima ripresa.

CompactFlash, come scegliere la migliore

Tutti i fotografi professionisti o amatori si trovano periodicamente a dover acquistare una scheda di memoria CompactFlash per la loro macchina fotografica digitale. Sul mercato c’è molta scelta e i prezzi vanno da pochi euro a qualche centinaio, a seconda della marca, della capienza e della velocità. Impariamo a capire cosa è una memoria CF e come funziona per poter scegliere bene dove custodire le nostre preziose fotografie e spendere i nostri soldi in maniera consapevole.

Cosa è una memoria Compact Flash?

Una scheda di memoria CompactFlash (CF) è un dispositivo di archiviazione di massa il cui formato è stato specificato da SanDisk a partire dal 1994. Ha una capacità di archiviazione che va da 2 a 512 Gb, pesa circa 10 grammi e misura 43×36×3.3 mm (Tipo I) o 43×36×5 mm (Tipo II). La performance di una scheda di memoria CompactFlash viene misurata in base alla velocità di scrittura e di lettura, visto che i due valori possono differire di molto. La velocità di scrittura è importante durante l’uso all’interno della fotocamera; la velocità di lettura è invece determinante nella rapidità del trasferimento dei file dalla scheda di memoria all’hard disk del proprio computer.

I formati CompactFlash (e qualche info sui formati CompactFast e XQD)

Memorie CompactFlash I e II

migliori-memorie-compact-flash

Memorie CompactFlash

Il formato CompactFlash I e II è quello preferito dalla maggior parte dei dispositivi fotografici professionali e di fascia alta. L’unica differenza fisica tra le memorie CompactFlash I e quelle CompactFlash II è che le prime hanno uno spessore di 3,3 mm, mentre quelle di tipo II hanno uno spessore di 5 mm. Elettricamente le due interfacce sono le stesse, tranne che le CF I assorbono fino a 70 mA, mentre i dispositivi di tipo II possono assorbire fino a 500 mA. Per quanto riguarda le temperature, le schede CompactFlash sono in grado di operare in un range compreso tra -45 ° e + 85 ° C.

La velocità delle CompactFlash

La velocità di una memoria CompactFlash ( che usa lo ricordiamo una interfaccia ATA) è di solito specificata con il segno “x” (ad esempio 133x, 800x, 1066x, etc), lo stesso sistema utilizzato per i CD-ROM per indicare la velocità massima di trasferimento. Il fattore di moltiplicazione è basato sulla velocità di trasferimento dati di un CD Audio, che pari a 150 kbyte/s.

Cosa significa ad esempio 1066X? Il conto è presto fatto: 1066 × 150 kByte/s = 159900 kByte/s ≈ 160 MB/s.
Solitamente, le velocità dichiarate (e pubblicizzate dai produttori) sono sempre quelle di lettura, mentre quelle di scrittura sono sempre inferiori.

Nota bene: nel considerare la velocità di trasferimento di una CF è importante ricordare che l’interfaccia USB 2.0 è limitata a 35 MByte/s, mentre una CompactFlash UDMA-7 offre una velocità di trasferimento fino a 167 Mbyte/sec, quindi per essere sfruttata a pieno richiede l’uso di un lettore USB 3.0.

Quindi possiamo affermare che la massima velocità di trasferimento raggiungibile dalla tecnologia CompactFlash è di 167MB/s.

UDMA (o Ultra DMA): Cosa significa?

L’interfaccia UDMA o Ultra DMA (Ultra Direct Memory Access) è il metodo più veloce utilizzato per trasferire dati tra il computer (attraverso il controller ATA) e un dispositivo ATA fino all’avvento del Serial ATA.

Ci sono 8 diverse modalità UDMA, che vanno da 0 a 6 per ATA e da 0 a 7 per le CompactFlash:

Modalità di trasferimento
Modo Numero chiamato anche Massima velocità di trasferimento (MB/s) Standard
UDMA 0 16.7 ATA-4
1 25.0 ATA-4
2 Ultra ATA/33 33.3 ATA-4
3 44.4 ATA-5
4 Ultra ATA/66 66.7 ATA-5
5 Ultra ATA/100 100 ATA-6
6 Ultra ATA/133 133 ATA-7
7 Ultra ATA/167 167 CompactFlash 6.0

 

Affidabilità: quanto dura una CompactFlash?

A parte il caso di un difetto di fabbricazione, le schede di memoria funzionano in modo affidabile per anni.
In realtà non è il tempo il fattore determinante nella durata di una scheda CompactFlash, ma il numero di cicli di lettura/scrittura effettuati, che potremmo stimare intorno ai 100.000 o più (in pratica come la durata di un otturatore di una macchina professionale).

Ad assicurare tale longevità interviene un sistema chiamato Wear Leveling (PWL), ovvero la capacità del Controller della scheda di distribuire in maniera equa il carico di scrittura/lettura su tutti i blocchi disponibili. I supporti di memoria flash sono infatti formati da celle cancellabili individualmente, ognuna delle quali può essere sottoposta a un numero limitato di cicli di cancellazione prima di diventare inaffidabile. Questo numero di cicli vita è di solito intorno a 3.000/5.000. Il Wear Leveling estende quindi la vita della CompactFlash in maniera considerevole.

Garanzia

Moltissimi produttori, tra cui Sandisk e Lexar applicano sulle loro schede di memoria una garanzia a vita. Questo significa che in caso di malfunzionamento della scheda il produttore si impegna a sostituire il prodotto difettoso con uno nuovo. Attenzione però: la legge non obbliga il produttore a pagare le spese di spedizione per la restituzione del prodotto, di conseguenza potrebbe non valere la pena esercitare il diritto di garanzia su tutti i prodotti, soprattutto per i più economici, che con il tempo diventano tra l’altro anche obsoleti.

Condizioni per la garanzia di Sandisk

Condizioni per la garanzia di Lexar

A titolo di esempio, a questo link è mostrata la tabella relativa alla durata della garanzia di tutti i prodotti Sandisk.

Il futuro: Memorie CFast e XQD

Nel 2008 è stato annunciato il formato CFast 2.0, una variante del CompactFlash. Il CFast (noto anche come CompactFast) è basato sull’interfaccia SATA, quindi può raggiungere la stessa velocità di trasferimento di 6 Gb/s (750 MB/s) proprio come le come unità SATA III. Nonostate sia esternamente molto simile a una CompactFlash, la sua tecnologia non è assolutamente retrocompatibile.

Memorie CompactFast 2.0

Memorie CompactFast 2.0

La specifica CFast 2.0 è stata rilasciata nel secondo trimestre del 2012. Attualmente, l’unico prodotto che impiega un adattatore per schede CFast 2.0 è la fotocamera Arri Alexa, che permette un frame rate di 200 fps. Nel 2014, Blackmagic Design ha annunciato che anche la videocamera URSA utilizzerà memorie CFast. Ancora più recentemente, nell’Aprile del 2015, Canon ha messo in commercio la videocamera XC10, che si avvale anche delle carte CFast.

Nel novembre 2010 Sandisk, Sony e Nikon hanno presentato un nuovo formato di memoria flash chiamato XQD e basato sull’interfaccia PCI Express invece di PATA o SATA. Con un potenziale di velocità in lettura e scrittura che arriva fino a 8 Gbit/s (1000 Mbyte/s) e capacità di storage oltre 2 TeraBytes, il nuovo formato si rivolge a videocamere ad alta definizione e fotocamere digitali ad alta risoluzione. Le nuove schede XQD non sono compatibili con gli alloggiamenti CompactFlash o CFast, e misurano 38.5 mm × 29.8 mm × 3.8 mm.

Come scegliere quindi una scheda di memoria CompactFlash?

Una volta capito meglio cosa è una CompactFlash, quanto è veloce e quanto può durare nel tempo, possiamo “tornare sul mercato” con qualche consapevolezza in più e scegliere la scheda di memoria più utile a noi. Se ad esempio con la nostra fotocamera giriamo prevalentemente video in alta risoluzione avremo certamente bisogno del massimo della velocità di scrittura e di una buona capienza. Allo stesso modo, se scattiamo foto prevalentemente in formato RAW usando spesso la raffica avremo ancora bisogno di schede capienti e veloci per evitare di doverle cambiare spesso con altre vuote o di dover aspettare che la fotocamera scriva le immagini sulla memory card.

Come scegliere una memoria CompactFlash

Se invece la “nostra” fotografia ci porta a scattare poche immagini alla volta e magari non sempre in rapida sequenza (vedi ad esempio foto di matrimonio, foto in sala posa o di paesaggio) allora potremo accontentarci di schede meno costose e magari dedicare una parte del budget che non abbiamo speso in un altro acquisto.

La capienza di una scheda CompactFlash: più grande è meglio è?

Si e no. innanzitutto la capienza deve essere rapportata alla grandezza dei file (Jpeg o RAW) che la nostra macchina fotografica produce. Qualche anno fa le schede di memoria venivano vendute nel formato da 2, 4 o 8 Gb, oggi fatichiamo quasi a trovare CF da 16Gb e il formato più frequente è 32, 64 o 128 Gb.

Personalmente non credo che una scheda CF debba contenere troppo fotografie. Scattare un intero lavoro su una unica scheda espone il fotografo ad un rischio che – seppur remoto – esiste sempre, quello di vedere perso il suo lavoro per sempre. Dividere invece il lavoro su più schede di memoria è indubbiamente una buona idea.

Con la maggior parte delle macchine fotografiche attualmente in commercio – che producono file da 20/40Mb l’uno – una dotazione di schede di memoria con tagli da 16 e/o 32 GB è più che sufficiente a lavorare in comodità e sicurezza. Ad ogni modo una cosa è certa: rimanere senza schede di memoria durante un lavoro o una vacanza è ormai inammissibile visti i prezzi sempre in discesa delle CF.

Qualche consiglio finale

Il consiglio però è unico per tutti: una scheda di memoria CompactFlash durerà molti anni e al momento dell’acquisto non possiamo sapere quali preziose fotografie potrà ospitare durante la sua vita. Risparmiare pochi euro per un prodotto di una marca poco conosciuta, eccessivamente economica o addirittura contraffatta non ci cambierà la vita se non in peggio, magari di fronte a una occasione importante e a delle foto perdute per sempre.

Quindi:

  • Conserviamo le CompactFlash nella loro custodia quando non sono nella fotocamera.
  • Formattiamo le CompactFlash sempre all’interno della fotocamera, prima di ogni utilizzo.
  • Teniamole al riparo dalla polvere, dall’acqua e dall’umidità.
  • Evitiamo di farle cadere o di farle urtare.
  • Non accostiamole a fonti elettromagnetiche.

Con queste poche accortezze, la probabilità che una scheda CompactFlash di buona qualità ci tradisca è davvero molto bassa.

E un buon lettore di CompactFlash?

Da diversi mesi sto utilizzando questo lettore compact flash USB3 Kingston (modello Fcr-hs3)

lettore memory card Kingston - Fcr-hs3

Comprato su Amazon per meno di 20 euro…che dire: fa il suo lavoro, mi sento di consigliarlo a chiunque.

Kingston FCR-HS3 (lettore compact flash USB3), qualche informazione:

  • USB 3.0 — velocità di trasferimento dati
    fino a 5.0Gb/s
  • Ultraportatile, con un compatto corpo
    in metallo
  • Consente di sfruttare al massimo le
    potenzialità delle schede di memoria
  • Garantito: due anni di garanzia con servizio di
    supporto tecnico gratuito

Principali caratteristiche:

  • Indicatore LED integrato e cavo USB 3.0 da 91cm  di lunghezza
  • Portatile: dimensioni pratiche e compatte
  • Versatile: compatibile con i seguenti tipi di schede Flash – CompactFlash – CF Tipo I (UDMA 0-6) – CF Tipo II (UDMA 0-6) – Secure Digital SD – SDHC – SDHC UHS-I – SDXC –  SDXC UHS-I • microSD – microSD – microSDHC – microSDXC • Memory Stick/M2 – Memory Stick – Memory Stick PRO – Memory Stick Duo – Memory Stick PRO Duo – Memory Stick M2
  • Requisiti di utilizzo: sistema dotato di porta USB 3.0
  • Retrocompatibile: retrocompatibile con lo standard USB 2.0

Sport Conditioning Studio, qualche scatto

Qualche tempo fa sono stato chiamato dal Personal Trainer Stefano Giuseppini per illustrare l’allestimento del suo studio (www.sportconditioning.it) a Roma, nel quartiere Nomentano/Montesacro.

La pagina che descrive la sua attività di Personal Trainer:

Personal Trainer Roma Stefano Giuseppini

L’obiettivo era mostrare le attrezzature e il loro utilizzo, oltre che a documentare l’allestimento tecnico generale del locale.

Qui una galleria fotografica:

Problemi per Lightroom 6.2: Adobe torna indietro

Lightroom 6.2: rollback alla versione stabile precedente (6.1.1)

Grandi notizie per gli utenti di Lightroom: Tom Hogarty del team Adobe  ha appena annunciato un nuovo aggiornamento del programma, confermando che sarà disponibile a breve per rimediare al fallimento dell’ultimo update. Sarà ripristinata la vecchia finestra di dialogo Importa, sostituita nell’ultimo aggiornamento di Lightroom 6.2, che aveva ricevuto non poche critiche per la sua eccessiva semplicità e la mancanza di controllo nel processo di importazione.

rollback lightroom 6.2

La scorsa settimana, dopo la pubblicazione dell’aggiornamento 2015.2 / 6.2, molti utenti avevano sperimentato pesanti problemi di stabilità, mentre altri erano sconvolti nello scoprire che alcune funzioni, come ad esempio la possibilità di espellere automaticamente una scheda di memoria dopo che l’importazione era stata completa, erano state rimosse.

lightroom finestra importazione

lightroom, finestra di importazione della versione 6.1.1

La risposta di Adobe è stata  immediata, annunciando rapidamente un aggiornamento che avrebbe risolto i problemi di stabilità e confermando che sarebbe stata ripristinata anche la vecchia finestra di dialogo Importa.

Anche se non è ancora stata fissata una data per l’aggiornamento, sono disponibili le istruzioni su come eseguire il rollback alla versione 2015.1.1 / 6.1.1, la versione più recente con la finestra di dialogo tradizionale.

Come risolvere il problema: aggiornare alla nuova versione Lightroom 6.2.1 o tornare alla versione precedente (con la vecchia finestra di dialogo “Importa”)

Aggiornamento al 9 Ottobre 2015: E’ ora possibile aggiornare Lightroom alla versione 6.2.1 / CC 2015.1.2. Potete vedere quale versione avete, su Mac: Lightroom> A proposito di Photoshop Lightroom, o su PC, Aiuto > Info su Adobe Photoshop Lightroom.

lightroom-info-versione

lightroom come verificare quale versione è installata

aggiornamento lightroom 6.2.1

aggiornamento lightroom 6.2.1

Se il programma va in crash di frequente, è possibile cancellare le preferenze.

Per farlo, tenere premuti i tasti SHIFT+ALT (PC) e SHIFT+OPTION (MAC) durante l’avvio di Lightroom. Se avete apportato modifiche alle vostre preferenze, dovrete quindi reimpostarle.

Se si verificano rallentamenti nell’esecuzione di Lightroom, disattivare “aggiungi Foto” nella schermata “preferenze”

andare in Lightroom (Mac) o Modifica (PC) e quindi in Preferenze e nella scheda Generale, deselezionare “Mostra Aggiungi foto”.

Reinstallare Lightroom e installare il vecchio aggiornamento 6.1.1

Se si desidera invece ripristinare la vecchia versione Lightroom 6.1.1 o 2015.1.1 è necessario disinstallare Lightroom, installare Lightroom 6.0 e quindi installare l’aggiornamento 6.1.1. Per scaricare nuovamente l’aggiornamento 6.1 di Lighroom: Mac  |  Win

Emiliano Marsili

Emiliano Marsili costringe alle corde Di Silvio

Emiliano Marsili (detto Tizzo) nasce a Civitavecchia l’11 Agosto del 1976. Mancino, è alto 170 cm e combatte tra i professionisti dal 2003. Nel Novembre del 2006 al Palasport di Grosseto tenta il primo assalto al titolo italiano dei pesi leggeri, affrontando Giovanni Niro. Il match termina con un pareggio. Nel 2009 battendo Giuseppe Facente per KO all’ottava ripresa diventa campione WBC del Mediterraneo.

Emiliano Marsili alza il braccio dopo la vittoria del titolo europeo EBU contro Luca Giacon

Emiliano Marsili alza il braccio dopo la vittoria del titolo europeo EBU contro Luca Giacon

IL TITOLO ITALIANO, LA SFIDA CON MARASCO E LA DIFESA CON DI SILVIO

Nel 2010 arriva il primo vero traguardo, con la conquista della cintura di campione italiano dei pesi leggeri. Il match si svolge a Brescia il 21 Maggio, con Emiliano che vince mettendo KO Luca Marasco alla nona ripresa. Il 27 Novembre difende il titolo contro Pasquale di Silvio a Civitavecchia, vincendo ai punti.

Emiliano Marsili colpisce al volto Pasquale di Silvio

Emiliano Marsili colpisce al volto Pasquale di Silvio

EMILIANO MARSILI CAMPIONE DEL MONDO IBO

Il grande successo mondiale arriva nel 2012, in Inghilterra. il 20 gennaio a Liverpool batte il favorito britannico Derry Mathews per KO tecnico alla settima ripresa e diventa campione del Mondo dei pesi leggeri IBO. La vittoria ha regalato gioie e dolori a Emiliano: la Federazione Pugilistica Italiana infatti non riconoscendo la sigla IBO nel maggio dello stesso anno ha comminato una sospensione di due mesi al pugile di Civitavecchia, che per la trasferta inglese si era avvalso di una licenza spagnola.

LA CONQUISTA DEL TITOLO DI CAMPIONE DELL’UNIONE EUROPEA EBU

Il 9 marzo 2013 Emiliano Marsili ha conquistato il titolo europeo EBU, sconfiggendo per KOT l’ex campione dell’Unione Europea Luca Giacon. Il 2013 lo rivedrà sul ring solo una volta, a Novembre, contro l’ungherese David Kis in un match non impegnativo.

Il 25 gennaio 2014 difende il titolo PalaTolfa di Tolfa, sconfiggendo ai punti Pasquale Di Silvio. Il 7 giugno, sempre a Tolfa, sconfigge alla sesta ripresa Benoit Manno, confermandosi nuovamente campione d’Europa. Il 27 settembre ha affrontato a Viterbo l’ungherese Gyorgy Mizsei Jr difendendo per la terza volta titolo europeo, aggiudicandosi l’incontro dopo 12 riprese per decisione unanime. Il 24 Gennaio del 2015 a Bergamo ha affrontato e battuto nuovamente Mizsei, stavolta per TKO alla settima ripresa, chiudendo ogni speranza al tenace ungherese.

EMILIANO MARSILI VS GAMALIEL DIAZ: LA SFIDA PER IL MONDIALE SILVER WBC

Il prossimo 1 Agosto allo stadio comunale Cetorelli di Fiumicino Marsili affronterà il messicano Diaz in un match valido per il titolo Mondiale Silver WBC dei pesi leggeri. Una occasione davvero importante per Emiliano, che vicino ai 40 anni non smette di stupire con la sua classe e la sua intelligenza tattica.

Qualche link: